i comandi

Come si comunica con un cane?Il cane non sa parlare,e non sa rispondere,eppure noi gli parliamo continuamente dando per scontato che ci capisca.Ma se uno straniero ci chiede indicazioni, ecco che tendiamo a parlare più lentamente,scandendo le parole e usando i gesti il più possibile.

Perchè con il cane non lo facciamo?Perchè lo consideriamo parte della famiglia.Perchè è ormai uso comune pensare che sia come noi e umanizzarlo.I cani sono in grado di fare delle associazioni e immaginare le conseguenze creando delle immagini nel loro cervello che diventano ricordi ,che possono esseri belli o brutti.Se riusciamo a far associare a quelle immagini dei bei ricordi il cane,che è interessato al suo benessere,proporrà quel comportamento in attesa di avere ciò che per lui è importante ( risorsa).Un esempio:

alla parola biscotto fate seguire la somministrazione di qualcosa di appetitoso e lui ogni volta che la sentirà si aspetterà di ricevere del cibo.Per aiutare il vostro cane a capirvi meglio ed evitare incomprensioni e conflitti potete seguire questi semplici consigli.

I comandi ( segnali vocali o visivi  ) dovranno essere sempre gli stessi ad esempio vieni , per chiamarlo quando è lontano da noi,andiamo ,quando cammina vicino a voi al guinzaglio,dentro , per farlo entrare in kennel, in casa, in ascensore etc fuori,per farlo uscire dal kennel , dall'ascensore , dall'auto etc,pappa , per dargli i pasti principali,pipì, per farli capire che cosa è quella cosa che sta facendo,fermo,quando gli mettete il guinzaglio o quando lo toelettate...se usate i segnali visivi sarà più semplice per il cane perchè le parole non hanno alcun significato all'inizio.Ad esempio battete le mani mentre dite vieni, fate un cenno di invito con la mano quando dite andiamo, mostrate il palmo della mano aperto quando dite fermo.

All' interno di un gruppo famigliare ognuno tende ad usare segnali diversi, se siete in  due il cane riesce a distinguere tra voi e l'altro facilmente,più site più le cose si complicano.Ognuno parla e si muove in modo differente.E quindi il cane deve capire per ogni persona cosa vuole.Usando gli stessi segnali lcapirà più in fretta.

Ad esempio se Marco usa siedi e Marta seduto , ma entrambi aggiungono un segnale visivo (come alzare un dito sopra la testa del cane) non sarà un problema.Ma se Marco, Marta, Monica, Lara e Christian , il nonno Gino e l'amica Chiara usano

  • siedi,seduto,da bravo seduto fa la cuccia,siedi bene,dai ciccio fai il seduto ,allora ti vuoi sedere o no?seduto dai !seduto ho detto SEDUTO....!!!il cane osserva cosa fate con il corpo.La parola è qualcosa che impara col tempo.

Vedo continuamente persone che impartiscono l'ordine SEDUTO.Il padrone insiste: SEDUTO e magari gli da un colpo col guinzaglio, con il ginocchio, col giornale etc  e ancora il povero cane non esegue. "Accidenti sei propio testone ! SEDUTO "

Ma se sto povero cane non si siede ci sarà un motivo ? Ve lo siete mai chiesto? Magari non ha ancora capito cosa volete con la parola SEDUTO.Risposta classica" Oh ma il cane è già grande, certo che ha capito ma non vuole farlo !"

E allora chiedetevi , SE e ripeto SE , ha  capito , perchè non esegue? Sarebbe davvero sciocco a farsi sgridare di continuo se bastasse sedersi per evitare le ire del padrone, e tutti sappiamo che i cani sono molto intelligenti. 

BUONE COCCOLE Ariela

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